La Storia

Bonassola nasce prima del 1000. Sembra abbia avuto origine dai Tigulli, un'antica popolazione ligure. Nella storia di questo comune ha fondamentale importanza l' "Instrumento della Cumpagnia di Bonassolla", un documento che risale al 30 marzo 1569 che rappresenta la prima forma di previdenza civile sorta in Italia: aveva infatti lo scopo di liberare gli uomini bonassolesi fatti prigionieri dai corsari turchi, che all'epoca infestavano le coste mediterranee. Il paese ha una tradizione secolare di armatori e marinai. La relazione fra la gente ed il mare é stata di vitale importanza per lo sviluppo dell'economia del posto. Nel 1800 il paese ebbe una flotta di velieri che attraversavano il Mediterraneo e l'Atlantico ed il commercio marinaro portó agli abitanti fortuna e ricchezze.Le case piú antiche della valle, in piccoli gruppi, sono distribuite per la maggior parte sulle colline digradanti sul mare con successivo sviluppo sul piano. La zona fece parte anticamente del vescovado di Luni, in seguito della podestaria di Framura, passó poi sotto varie dominazioni. Ora Bonassola é una localitá marittima molto frequentata nel periodo estivo. Il paesaggio naturale ed incontaminato fa di questa localitá un luogo perfetto per la crescitá della tipica vegetazione Mediterranea: oleandri, bouganville, ginestre,agavi, alberi di olivo e di pino, erbe aromatiche e agrumeti.

I monumenti

Nel borgo marino possiamo ammirare la chiesa barocca di Santa Caterina, consacrata nel 1668. L'apparato interno é molto ricco in contrapposizione con la sobrietá della facciata e del campanile. La magificenza degli arredi é legata ad una particolare tradizione che voleva che i marinai, al ritorno da viaggi particolarmente avventurosi, donassero alla chiesa, per grazia ricevuta, parte dei loro guadagni. Alle spalle di questa chiesa, affacciato sul mare, si trova l'oratorio di S.Erasmo, recentemente restaurato. Alle spalle del paese, su di una piccola collina si trova quello che rimane del castello cinquecentesco, utile vedetta per fronteggiare qualsiasi pericolo che provenisse dal mare (ad esempio le incursioni piratesche), in parte demolito per la costruzione della nuova linea ferroviaria. Con una strada che affianca il mare, si arriva al termine del promontorio dove é presente la suggestiva chiesetta detta "Madonna della Punta"(Vedi fotografie). Piú in alto, nelle frazioni, sono presenti in oltre la chiesa cinquecentesca del paese di S.Giorgio e la Torre Arduino, che prende il nome dai signorotti locali.

I cartografi Vinzoni

É presente anche la casa natale di Matteo Vinzoni celebre cartografo del XVII secolo. Il padre Panfilio senior nacque a Montaretto e si trasferí nel borgo di Levanto dove la moglie Lucrezia diede alla luce Matteo. Quest'ultimo superó il lavoro del padre. Grazie al alla sua opera sono rimaste al comune di Genova diverse mappe e cartine che illustrano perfettamente l'intero territorio ligure.(vedi immagine seguente)

Il cenacolo di Discovolo

"Sebbene Manarola m'avesse offerto l'ispirazione per dipingere vari soggetti interessanti, sentii che m'era necessario trasferirmi in una localitá di piú ampio respiro e con una natura piú varia..."Per quasi mezzo secolo il celebre pittore Antonio Discovolo ha soggiornato a Bonassola, trasformando la sua villa a picco sul mare della "baia du Giuan" in un cenacolo artistico dove si ritrovavano scultori, pittori, letterati, musicisti. Alla chiesa di Bonassola (sopracitata) il pittore ha donato il suo quadro "Le pie donne ai piedi della croce".

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